C’è un progetto incoming per SiTravel

Il piano di sviluppo procede previsto da Si Travel Procede come da copione

Il piano di sviluppo procede e Aggio, che ricopre la carica di amministratore unico, è soddisfatto. Parla di progetti in fieri, come è giusto che sia, ma facendo un passo alla volta, senza troppo affollare le idee.
Tra gli ambiti su cui lavora la rete in questo momento c’è il lancio del progetto incoming. “Abbiamo creato un gruppo di saggi – il manager lo chiama così -, più semplicemente si tratta di adv già affiliate che hanno già un’attività incoming, ma che finora non è stata portata avanti in modo sistematico. La nostra idea – prosegue Aggio – è mettere insieme 7/8 adv che hanno già il loro prodotto, per creare un catalogo unico dedicato all’incoming, che copra diverse aree quali Verona, la Lombardia, la Sicilia orientale e occidentale, la Campania, la Puglia e l’Emilia Romagna”. Uno strumento di cui possono fruire anche i punti vendita non affiliati al network. I tempi di realizzazione del catalogo? “Online già prima dell’estate e in versione cartacea per il prossimo inverno”, risponde Aggio.

Le nuove frontiere
Secondo quanto osserva il manager, incoming e su misura sono “le nuove frontiere” da cavalcare.

Prodotto proprio
Intanto il presente vede il network lavorare anche ad un altro progetto. In particolare, sta cercando di sfruttare le capacità di gestione amministrativa della rete “per comprendere le mete che le adv vendono di più per poter fare un prodotto in allotment o in vuoto pieno”, spiega Aggio.
Se si guarda ai prodotti performanti “il mondo delle crociere è andato molto bene, Egitto e Mar Rosso hanno tenuto. A dare buoni risultati sono state anche le capitali europee”. La mossa che il manager vuole fare è chiara, portare avanti anche “attività alternative al classico network che fa il contratto con il t.o”. Non stupisce, infatti, che alla domanda su cosa preoccupi maggiormente le adv in questo momento, il manager abbia risposto: “La capacità di distinguersi, di avere un prodotto da poter vendere, che è ciò che fa la differenza”.
La politica sui fornitori come sarà quindi? Sarà incentrata sulla scelta “di macro operatori”, il che vuol dire “realizzare il 70% del fatturato con 15 t.o. al massimo”, dichiara Aggio.

 

di seguito i link degli articoli completi

http://www.guidaviaggi.it/notizie/169684/progetto-incoming-sitravel/

http://www.guidaviaggi.it/settimanale/articolo/?id=8746